Zusammenfassung der Episode
Storia della buonanotte per bambini. Oggi fa un po' fresco e il vento soffia leggero contro la finestra della stanza di Emma, una bambina di due anni e mezzo. Mamma accende il riscaldamento: un piccolo clic, un soffio di calore. Emma posa la mano sopra, sorpresa e contenta: caldo, tutto caldo! Mochi, il suo peluche, di giorno non parla mai: guarda e ascolta, stretto contro di lei. La sera, dopo il bagno, il pigiama e il bacio-faro, il piumone-prateria è ancora più tiepido del solito, come una prateria in piena estate. Emma si addormenta bella al calduccio, e il mondo della sera si accende. Mochi saluta lo scaffale nello stesso ordine di sempre: Pantin, che si gode il caldo, Palla, contenta del calore, e Nina, dignitosa anche col caldo. Tre amici, tre buonasera, lo stesso giro ogni sera. Ed ecco un rumore mai sentito: glouglou-cloc, fa la casa. Palla si irrigidisce, Nina chiede cosa sia, e perfino Pantin, che ha una bella età, non lo conosce. Mochi, calmo e curioso, propone di andare a vedere. Parte una…
Storia della buonanotte per bambini. Oggi fa un po' fresco e il vento soffia leggero contro la finestra della stanza di Emma, una bambina di due anni e mezzo. Mamma accende il riscaldamento: un piccolo clic, un soffio di calore. Emma posa la mano sopra, sorpresa e contenta: caldo, tutto caldo! Mochi, il suo peluche, di giorno non parla mai: guarda e ascolta, stretto contro di lei. La sera, dopo il bagno, il pigiama e il bacio-faro, il piumone-prateria è ancora più tiepido del solito, come una prateria in piena estate. Emma si addormenta bella al calduccio, e il mondo della sera si accende. Mochi saluta lo scaffale nello stesso ordine di sempre: Pantin, che si gode il caldo, Palla, contenta del calore, e Nina, dignitosa anche col caldo. Tre amici, tre buonasera, lo stesso giro ogni sera. Ed ecco un rumore mai sentito: glouglou-cloc, fa la casa. Palla si irrigidisce, Nina chiede cosa sia, e perfino Pantin, che ha una bella età, non lo conosce. Mochi, calmo e curioso, propone di andare a vedere. Parte una…
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Mochi il peluche · Il grande rumore della casa · favola sui rumori notturni · radiatore · storia tranquilla 3-5 anni
GehörtStoria della buonanotte per bambini. Oggi fa un po' fresco e il vento soffia leggero contro la finestra della stanza di Emma, una bambina di due anni e mezzo. Mamma accende il riscaldamento: un piccolo clic, un soffio di calore. Emma posa la mano sopra, sorpresa e contenta: caldo, tutto caldo! Mochi, il suo peluche, di giorno non parla mai: guarda e ascolta, stretto contro di lei. La sera, dopo il bagno, il pigiama e il bacio-faro, il piumone-prateria è ancora più tiepido del solito, come una prateria in piena estate. Emma si addormenta bella al calduccio, e il mondo della sera si accende. Mochi saluta lo scaffale nello stesso ordine di sempre: Pantin, che si gode il caldo, Palla, contenta del calore, e Nina, dignitosa anche col caldo. Tre amici, tre buonasera, lo stesso giro ogni sera. Ed ecco un rumore mai sentito: glouglou-cloc, fa la casa. Palla si irrigidisce, Nina chiede cosa sia, e perfino Pantin, che ha una bella età, non lo conosce. Mochi, calmo e curioso, propone di andare a vedere. Parte una…
Mochi il peluche · La lucina ha fatto un capriccio · fiaba sulla paura del buio · stelle · storia per addormentarsi
GehörtStoria della buonanotte per bambini. Nella stanza di Emma, una bambina di due anni e mezzo, c'è una piccola lucina a forma di fungo, con un pulsante rotondo e morbido. Sullo scaffale aspettano la sera Pantin, tutto di legno, Palla, tutta rotonda, e Nina, dritta impettita. E sempre accanto a Emma c'è Mochi, il suo peluche, che di giorno non parla mai ma guarda tutto. Oggi Emma ha il permesso di accendere la lucina da sola. Avvicina il dito, esita, preme: clic, e una luce color miele cresce piano piano, come un piccolo sole che si sveglia. Bello, bello, dice Emma, fiera come una grande. La sera, dopo il bagno e il pigiama, Mamma posa il bacio-faro sulla sua fronte: resta acceso tutta la notte, anche se la lucina si addormenta. Ed Emma si addormenta vicino alla sua luce color miele. Nel mondo della sera la lucina diventa una luna posata e Mochi fa il saluto dello scaffale. Ma all'improvviso la piccola luna sfarfalla e si spegne del tutto: fa un capriccio. Palla rimbalza in tutte le direzioni, boing-boing-boing,…
Halloween · La caccia ai dolcetti sotto la pioggia · storia sulla delusione · cambiare i piani · favole per bambini
GehörtQuella sera, al Borgo delle Zucche, è la notte di Halloween, quella in cui, di solito, tutti i bambini corrono fuori di porta in porta per la grande caccia ai dolcetti. Ma stasera… ascolta. Piove. Una pioggia tutta dolce, tutta sottile, che cade sulle zucche e fa brillare la Piazza delle Lanterne, una vera pioggia di velluto. Zélie è proprio delusa: con questa pioggia è impossibile fare la caccia ai dolcetti, e persino il suo grande cappello fa ploc. Réglisse, invece, sta benissimo al caldo vicino al fuoco: la pioggia, almeno, è un rumore che non fa paura, tutto dolce, ploc ploc ploc, come una ninnananna. Poi bussano alla porta: è Boubou il mostro, tutto bagnato e tutto triste, venuto a cercare Zélie. Ma piove davvero troppo forte, e tutte le case hanno spento le loro lanterne. La bella festa di Halloween sembra proprio andare a monte. Allora, invece di tenere il broncio per la serata rovinata, Zélie ha un'idea tutta calda: e se, invece di correre fuori, facessimo la festa dentro casa? Si invitano gli amici,…
Halloween · Tricotine, il ragno che lavorava a maglia · storia sulla diversità · non aver paura · favole per bambini
GehörtQuella sera, al Villaggio delle Zucche, l'aria è più fresca del solito: l'inverno si avvicina davvero. E sulla Piazza delle Lanterne sono tutti preoccupati, perché durante la notte è apparso qualcosa: una ragnatela immensa e argentata, tesa tra i due alberi più alti, che brilla piano nella nebbia. Réglisse va subito nel panico (una grande ragnatela vuol dire un grande ragno, e i ragni non gli piacciono affatto, con tutte quelle zampe!). Tutto il Villaggio vuole bruciare la ragnatela, toglierla, sbarazzarsene al più presto. «Quel ragno ci prenderà tutti!» Ma Zélie, guardando più da vicino, nota che la ragnatela non ha la forma di una trappola: ha dei motivi, dei disegni ben regolari... sembra piuttosto un lavoro a maglia! E infatti, chi l'ha tessuta non è un ragno cattivo, ma Tricotine, un ragno che lavora a maglia. Perché Tricotine, con le sue otto zampe agili, non tende nessuna trappola: lavora a maglia belle sciarpe e maglioni caldi caldi per proteggere il Villaggio dal freddo in arrivo. Quello che tutti…
Mochi il peluche · La sera in cui Mochi ha fatto il bagno · separarsi dal peluche · lavatrice · podcast per bambini
GehörtStoria della buonanotte per bambini. Stamattina, nella cucina di Emma, profuma di pane, di marmellata e di latte caldo. Emma ha due anni e mezzo e mangia la sua composta arancione: un cucchiaino per lei, un cucchiaino per Mochi, il suo peluche, seduto sulle sue ginocchia. Ma a colazione succede un piccolo incidente. Plop: un po' di composta cade proprio sull'orecchio di Mochi, il più morbido, quello che Emma stringe sempre. Mochi è tutto appiccicoso e ha bisogno di un piccolo giro in lavatrice. Emma si preoccupa un momento, ma Mamma promette subito: stasera torna, tutto morbido, tutto pulito, contro di te. Tutto il giorno Emma gioca, guarda la lavatrice girare piano piano e incolla l'orecchio contro lo sportello: Mochi gira. E la sera Mochi torna davvero, soffice e profumato di lavanda, prima ancora della nanna. Emma si addormenta subito, con il suo peluche tutto pulito. Nel mondo della sera, al saluto dello scaffale, Pantin annusa sorpreso: Mochi profuma di fiori! Mochi-fiore, solo per stasera. Palla fa due…
Halloween · Il costume sbagliato che salva la festa · storia per ridere di se stessi · maschere · favole per bambini
GehörtQuella sera, al Villaggio delle Zucche, è LA grande serata: la Grande Sfilata dei Costumi! Una volta all'anno, tutti gli abitanti si mascherano e sfilano sulla Piazza delle Lanterne, e si sceglie il costume più bello della notte. E quest'anno Zélie vuole vincere, tanto tanto. La sua idea: crearsi, con un colpo di bacchetta, un magnifico costume da Principessa-Stella, con un vestito che brilla, una corona di luna e uno strascico arcobaleno. L'unico problema è che gli incantesimi di Zélie fanno sempre qualcosa di diverso dal previsto… Ma stasera, ne è sicura, funzionerà! Alza bene in alto la sua bacchetta di nocciolo, si concentra con tutte le sue forze, e lancia: «Abracada… PRINCIPESSA!» Patatrac. Al posto di una principessa scintillante, eccola trasformata in una grossa zucca tutta tonda. Oh no! Il suo bel costume è venuto proprio male. All'inizio Zélie ha una gran voglia di piangere per la vergogna. Ma quando avanza sulla Piazza, tutta tonda e tutta impacciata, succede una cosa inaspettata: tutti scoppiano…
Halloween · La casa che faceva paura per niente · storia sull'empatia · vincere la paura · fiaba audio senza schermo
GehörtQuella sera, al Borgo delle Zucche, Zélie e Réglisse passeggiano proprio in fondo al sentiero, là dove non va mai più nessuno. Perché in fondo al sentiero c'è una vecchia casa tutta storta, con le persiane che sbattono e le assi che scricchiolano, che tutti chiamano la Casa che Fa Paura. Réglisse supplica di non andare assolutamente da quelle parti: lo sanno tutti che è stregata, scricchiola, sbatte, geme nella notte. Ma Zélie, lei, tende l'orecchio e ascolta davvero il rumore che fa la casa. E più ascolta, meno somiglia a un rumore che fa paura. «Non ti sembra piuttosto un rumore triste?» Avvicinandosi pian piano, finiscono per capire: non è né un fantasma, né un mostro. Sembra piuttosto qualcuno che piange sottovoce. Perché la Casa che Fa Paura, in verità, è soprattutto una casa molto sola. Da quando non viene più nessuno a trovarla, si sente abbandonata, e tutti i suoi scricchiolii non sono altro che i suoi grossi singhiozzi. Basta che Zélie e Réglisse entrino, accendano una piccola luce, le parlino con…
Mochi il peluche · Il peluche che teneva le coccole · favola per consolare · dopo una caduta · storia della buonanotte
GehörtStoria della buonanotte per bambini. Ecco la stanza di Emma, una bambina di due anni e mezzo: un Grande Letto, un tappeto tutto rotondo, una finestra con una tenda che respira piano piano. Sullo scaffale tre amici aspettano la sera: Pantin, tutto di legno, Palla, tutta rotonda, e Nina, ben dritta. E tra le braccia di Emma c'è Mochi, il suo peluche, che di giorno non parla mai: guarda, ascolta, tutto qui. Al giardinetto Emma costruisce una torre di sabbia tutta alta. Poi scivola: la torre crolla, il ginocchio ha una piccola bua e il cuore un grande dispiacere. Mamma arriva di corsa e stringe Emma forte forte, ed Emma stringe Mochi ancora più forte. Un bacio sulla bua, un bacio sul cuore, e le lacrime si fermano una a una. Proprio contro di lei, il cuore di cotone di Mochi fa poc-poc: ha appena tenuto quella coccola, per stasera. La sera arrivano il bagno, il pigiama e il bacio-faro di Mamma, che resta acceso tutta la notte. Emma si addormenta sotto il piumone-prateria a metà della sua parola, e la stanza si…
Nino il Pompiere · La caserma si addormenta · storia ninna nanna per bambini · finale di stagione tutto in dolcezza
GehörtStoria della buonanotte per bambini. Stasera, a Bellacollina, non succede niente. Nessun telefono, nessuna missione, nessun guaio. È l'ultima serata della stagione, e la caserma rossa si prepara semplicemente a dormire. Marco tira fuori il suo straccio, Nino prende il suo, e lucidano Grande Rosso tutti e due ripensando a tutto quello che è successo dalla prima missione. Allora le storie tornano, una a una, come immagini dolci: la gattina in cima alla grande quercia, il pallone a righe sul tetto della scuola, Pompon che tremava prima che si inventasse il pin-pon pian pianino, la chiave del sindaco in fondo alla fontana, Bouclette incastrata nella siepe, la serata a lume di candela, la torta salvata per un soffio, il riccetto, e la notte del gran vento. Poi vengono gli stivali, allineati dal più grande al più piccolo, e il giro serale di Nino: attraversa il paese un'ultima volta per dare la buonanotte a tutti, al forno che sa ancora di pane, alla fontana che canta da sola, all'asta della bandiera, alla collina…
Halloween · Il grande sacco di dolcetti · storia di Halloween che non fa paura · generosità · favola della buonanotte
GehörtQuella sera, al Villaggio delle Zucche, è la grande caccia ai dolcetti di Halloween. Tutti i bambini corrono di porta in porta, con il loro sacchetto in mano, gridando «dolcetto o scherzetto!». E da Nonna Brindille c'è un gioco speciale: chi indovinerà quanti dolcetti si nascondono nel grande barattolo magico vincerà IL sacco di dolcetti più grande del Villaggio. E indovinate chi trova il numero giusto, milletrecentododici? La piccola Zélie! Che sacco! È così grande che Zélie non riesce nemmeno a portarlo: deve trascinarlo per terra con tutte le sue forze. Dolcetti rossi, dolcetti dorati, caramelle morbide, lecca-lecca a spirale, cioccolatini a forma di pipistrello... più dolcetti di quanti ne abbia mai visti in tutta la sua vita. Tutto questo, solo per lei! Ma ben presto quel grande tesoro tutto per sé comincia a pesare un po' sul suo cuoricino. Perché intorno a sé Zélie vede i suoi amici con il loro sacchetto piccolo piccolo. Allora, pian piano, un'idea semplicissima si fa strada: e se condividesse? A ogni…
Nino il Pompiere · La notte del gran vento · storia di tempesta per bambini · imparare la pazienza
GehörtStoria della buonanotte per bambini. Un gran vento si è alzato su Bellacollina a fine giornata, un vento che fa sbattere le imposte, rotolare i secchi e ballare i rami. In una sola raffica semina tre piccoli guai nel paese: il bucato volato via in un giardino, una bancarella rovesciata in piazza, e soprattutto la fascia di Bruno, quella che striscia sempre per terra, appesa in cima all'asta della bandiera. I primi due guai si risolvono in fretta, in tanti, di buon umore. Ma la fascia è lassù in alto, e il vento continua a soffiare a raffiche. Bruno la guarda da sotto, disperato: è la fascia dei giorni di festa, quella che porta da quando è sindaco. La grande scala sale, ma nelle raffiche trema, e la Capitana Marta la ferma di netto: non si sale una scala con un vento così. Tutti tacciono, ed è Nino a trovare la chiave, ascoltando invece di guardare. Il vento non soffia di continuo: tra due raffiche c'è un vuoto, qualche secondo di calma perfetta. Basta non precipitarsi, aspettare quel vuoto, e salire in quel…
Halloween · La notte in cui la luna si è mascherata · storia per la paura del buio · luna piena · favole per bambini
GehörtQuella sera, al Villaggio delle Zucche, è la notte di Halloween, la notte più bella dell'anno. Ma manca qualcosa… La senti anche tu? Di solito, nel cielo c'è una grande luna rotonda e dorata che illumina tutto il Villaggio con la sua luce dolce. E quella sera il cielo è tutto nero: la luna non c'è. Sulla Piazza delle Lanterne, tutti si sentono all'improvviso un po' più piccoli, un po' più soli, anche Réglisse, che non ama per niente il buio. Perché il buio, dice Réglisse tremando, è dove si nascondono tutte le cose che non si vedono, e le cose che non si vedono sono le peggiori. Ma Zélie, lei, resta calma: la luna non sparisce così, di sicuro è da qualche parte. Allora, tutta coraggiosa, decide di salire a cercarla per ridare al Villaggio la sua bella luce dolce. Cercando nella notte, Zélie e Réglisse scoprono che la luna non era scappata: per la notte di Halloween aveva solo avuto voglia di mascherarsi anche lei! Nascosta dietro il suo costume, non osava più mostrarsi. Basta un po' di tenerezza e qualche…
Nino il Pompiere · Lena ha bisogno di aiuto, in fretta ma con calma · storia sulla solidarietà · favole per bambini
GehörtStoria della buonanotte per bambini. La notizia si sparge in tutto il quartiere più in fretta di una folata di vento: Lena, l'infermiera di Bellacollina, ha trovato un riccetto ferito ai piedi di un cespuglio, una zampina malandata e gli aculei pieni di foglie. In pochi minuti tutto il paese accorre, ed è lì che comincia il vero problema della serata. Perché c'è troppa gente, troppe voci, troppe mani tese tutte insieme. Il riccetto, terrorizzato, si appallottola e non vuole più muoversi. Ognuno vuole aiutare, sinceramente, ed è proprio quell'aiuto lì, tutto in una volta, a impedire a Lena di fare il suo lavoro. Si prova a gridare ordini per organizzarsi: gridano tutti insieme, e il riccio si raggomitola ancora di più. Si prova a prenderlo in braccio, e sei paia di mani se lo contendono educatamente. Gli portano un pezzo di mela, del pane, una foglia di insalata, tutto insieme, e lui non tocca niente. Allora Nino propone l'unica idea che mancava: uno alla volta. Un grande cerchio, tre passi indietro, il…
Nino il Pompiere · La torta quasi bruciata di Rosa · storia di pompieri per bambini · riparare insieme senza sgridare
GehörtStoria della buonanotte per bambini. Nella piazza di Bellacollina aleggia uno strano odore sopra il selciato, un odore di zucchero caldo che vira al bruciato. Viene dal forno di Rosa, che dalla mattina prepara la grande torta della festa del paese. Il suo vecchio forno, capriccioso da anni, quella sera ha deciso di scaldare il doppio del necessario. Quando la caserma arriva c'è fumo ma nemmeno una fiamma: è una torta troppo cotta, niente di più, ed è l'unico fuoco di tutta la stagione. Rosa, però, è distrutta. La torta della festa è nera di sopra, è già notte, e lei ripete che non farà mai in tempo a rifarne un'altra. Marco ha il riflesso della manichetta, e la Capitana Marta lo ferma appena in tempo: annaffiare il forno allagherebbe tutto per niente. Si aprono allora tutte le finestre e si agitano gli strofinacci, ma il fumo gira in tondo nella stanza. È Nino che guarda altrove, non il fumo ma il forno. Vede la piccola valvola di tiraggio bloccata sul retro, quella che nessuno pensa mai ad aprire, e con un…
Halloween · La zucca che non voleva far paura · storia per accettarsi come si è · gentilezza · favole per bambini
GehörtQuella sera, al Borgo delle Zucche, è una grande serata: si sceglie la zucca d'onore, quella che verrà posata in cima alla Piazza delle Lanterne per vegliare sul Borgo per tutta la notte di Halloween. E quest'anno la scelta cade su Croquette! Una zucca adorabile, che parla tanto, tanto, tanto (per forza, una zucca non ha le braccia per gesticolare, e allora parla). Ma Croquette ha un piccolissimo, minuscolo, piccino problema: non vuole far paura. Perché domani Nonna Brindille dovrà scolpirle una faccia, e tutti la vogliono TERRIBILE: due occhioni cattivi, denti aguzzi, un ghigno spaventoso. Solo che Croquette non ha nessuna voglia di spaventare i bambini. Vorrebbe soltanto una bella faccia, un sorriso, qualcosa di dolce. Ma una zucca d'onore che non fa paura, esisterà mai? Con l'aiuto di Zélie e di Réglisse, Croquette osa finalmente dire ad alta voce ciò che sente nel profondo. E Nonna Brindille, da saggia strega, le scolpisce la faccia che voleva davvero: un grande sorriso tutto caloroso. Quella notte tutti…
Nino il Pompiere · Il black out di Bellacollina · storia per chi ha paura del buio · storia su un black out
GehörtStoria della buonanotte per bambini. Stasera c'è la zuppa in comune nella piazza di Bellacollina: Rosa gira il suo pentolone, le tavole sono apparecchiate fuori, e tutto il paese è seduto insieme, Nino e la Capitana Marta compresi, senza divisa, solo per condividere. Poi si sente un grande clic elettrico, e si spegne tutto di colpo. I lampioni, le finestre, le lucine. Buio completo. Un silenzio sorpreso attraversa la piazza, poi un mormorio inquieto corre tra i bambini seduti intorno al pentolone. Il buio, tutto d'un tratto, sembra molto grande e molto fitto. Bruno vuole chiamare la città vicina, la regione, forse il Paese intero. La Capitana Marta, invece, comincia soffiando su una candela, esattamente come fa soffiare gli altri quando si fanno prendere dal panico. Si prova il grande faro di Grande Rosso: la luce è così forte che tutti strizzano gli occhi, e le ombre diventano enormi sui muri, ancora più impressionanti del buio. Si prova a riparare la grande cassetta elettrica: è chiusa, e il tecnico…
Halloween · Il fantasma con il singhiozzo · storia di fantasmi per bambini · essere diversi · favola della buonanotte
GehörtQuella sera, al Villaggio delle Zucche, Zélie e Réglisse passeggiano per la Piazza delle Lanterne, nella nebbia morbida morbida, quando sentono un rumore buffo: un «buu», seguito da un «hip». Sembra un fantasma che ha mandato giù qualcosa di traverso! Curiosa, Zélie vuole andare a vedere, mentre Réglisse preferirebbe tornare sotto le coperte. Dietro la zucca più grande, tutto bianco e tutto morbido, c'è un fantasmino di nome Hippo, che si esercita nel suo angolino. Il povero Hippo vorrebbe tanto fare «BUU», un gran BUU bello spaventoso. Ma ogni volta è più forte di lui: «BUUU-hip!» Questo singhiozzo ridicolo rovina tutto, e Hippo è disperato. Mai, si dice, riuscirà a spaventare qualcuno con un singhiozzo simile. Piangerebbe quasi dalla vergogna. Allora Zélie, invece di compatirlo, scoppia in una gran risata tutta gentile: quel «buu-hip» è la cosa più divertente che abbia mai sentito! E pian piano, Hippo capisce che non ha affatto bisogno di far paura per essere formidabile. Il suo piccolo difetto, quel…
Nino il Pompiere · L'agnellina incastrata nella siepe · storia di animali della fattoria · storia calma 3-5 anni
GehörtStoria della buonanotte per bambini. Stasera la caserma lascia la città. Lassù sulla collina, alla fattoria di Josette, le galline rientrano chiocciando e il vecchio trattore riposa vicino al fienile. Una piccola agnellina di nome Bouclette giocava ancora fuori, a rincorrere un'ultima farfalla dorata, quando si è infilata sotto la grande siepe ed è rimasta incastrata, la lana presa tra i rami. Il telefono suona pian pianino in caserma. Nino, Pompon e la Capitana Marta salgono alla collina su Grande Rosso, mentre Marco resta a sistemare il garage. Lassù Bouclette bela, tira, si dimena, e più tira più la siepe la stringe. La sua mamma pecora, dall'altra parte, si preoccupa e raspa il terreno. Si prova a tirare piano, in due, in tre: la lana si tende e l'agnellina strilla. Si tirano fuori le grosse cesoie per tagliare la siepe, ma è vecchia, fitta, piena di nidi, e potarla prenderebbe la notte. Allora Nino si sdraia nell'erba, si mette all'altezza dell'agnellina, e capisce l'essenziale. Bouclette non è bloccata…
Nino il Pompiere · La chiave del sindaco è caduta nella fontana · storia per imparare a chiedere aiuto
GehörtStoria della buonanotte per bambini. Nella piazza di Bellacollina la vecchia fontana di pietra canta piano, come tutte le sere. Bruno, il sindaco, attraversa la piazza di corsa, con la fascia che striscia dietro di lui, e in mano la grossa chiave della sala delle feste, quella che fa girare intorno al dito da sempre. Un giro di troppo, e plof: la chiave sparisce in fondo alla vasca, tra le monetine e le foglie secche. Peccato che domani mattina in quella sala ci sia la merenda di tutta la scuola. Bruno vede già la catastrofe, i bambini sul marciapiede, la festa annullata, e gira in tondo ripetendo che è tutta colpa sua. La caserma arriva, pin-pon pian pianino, e la Capitana Marta comincia dall'unica cosa utile: chiedergli di respirare e di raccontare con calma. Si prova la pesca con la calamita: la chiave è di ottone, la calamita non prende niente. Si prova il retino: il manico è troppo corto, l'acqua troppo torbida. Bruno propone di svuotare tutta la fontana, cosa che prenderebbe la notte e lascerebbe…
Nino il Pompiere · Pompon ha paura del pin-pon · storia per bambini che hanno paura dei rumori forti
GehörtStoria della buonanotte per bambini. Domani a Bellacollina c'è la festa del paese, e la caserma sfilerà con Grande Rosso, lampeggiante acceso e sirena in funzione. Tutti sono contenti, tranne uno: Pompon, il cane della caserma, che si infila in fondo al suo stivale appena sente la parola sirena. Le orecchie si abbassano, il musetto trema, e non vuole più uscire. Perché la vera sirena di Grande Rosso, quella che urla, gli fa male alle orecchie. Un cane sente molto più lontano e molto più forte di noi: quello che a noi sembra solo un po' rumoroso diventa, per lui, un muro di rumore. E domani quel muro attraverserà tutto il paese per un'ora intera. Si provano le carezze e i biscotti: Pompon accetta il biscotto e torna nel suo stivale. Si provano le cuffiette antirumore: le fa cadere scuotendo la testa e si nasconde ancora più in fondo. Allora tutti tacciono, e Nino fa la domanda che nessuno aveva fatto. E se non toccasse a Pompon abituarsi al rumore, ma al rumore adattarsi a Pompon? Con Marco abbassano il…
Halloween · La strega che aveva perso la formula · storia di streghe per bambini · notte magica · favole per bambini
GehörtQuella sera, al Villaggio delle Zucche, la nebbia è morbida morbida e l'aria sa di freddo, quel freddo che pizzica la punta del naso e annuncia che l'inverno arriva in punta di piedi. E al Villaggio, quando arriva il freddo, c'è una sola cosa da fare: la famosa Zuppa che Riscalda la Notte, quella che scalda fino alla punta delle dita dei piedi, anche quelle in fondo. Zélie e Réglisse ne sono già felici… ma Nonna Brindille, la vecchia strega, gira in tondo, tutta disperata. «Ho perso la formula!» La formula della Zuppa che Riscalda la Notte, imparata dalla sua nonna, che la teneva dalla SUA nonna. Nonna Brindille la sa a memoria da cent'anni, ma stasera, puf, le parole magiche sono volate via. Si ricorda del paiolo, si ricorda del fuoco… ma la formula, lei, è sparita dalla sua testa, e il panico comincia a salire. Invece di cercare sempre più forte, cosa che imbroglia tutto, Zélie invita Nonna Brindille a sedersi, a respirare, a ricordare pian piano i gesti, gli odori, i ricordi di tutte quelle zuppe della…
Nino il Pompiere · Il pallone sul tetto della scuola · storia di pompieri per bambini · proteggere chi è più piccolo
GehörtStoria della buonanotte per bambini. A Bellacollina, la sera, quando la scuola è finita da un pezzo, resta sempre un gruppetto di bambini al doposcuola, in attesa che qualcuno venga a prenderli. Quella sera, lassù sul tetto a punta della scuola, qualcosa di rotondo, a righe rosse e gialle, brilla nell'ultima luce: il pallone della classe è volato via da solo, portato da una folata dispettosa, e domani c'è il grande gioco. In caserma, Nino e Marco stanno lucidando Grande Rosso quando il campanellino del telefono suona. Bruno, il sindaco, è già sul posto, con la sua fascia che striscia per terra come sempre, convinto che stanotte pioverà e che bisogna chiamare tutte le caserme del Paese. La Capitana Marta gli chiede di respirare un po': prima si guarda, con calma. La grande scala arriva al bordo del tetto, ma il pallone è più in là, sulla parte ripida dove le tegole diventano fragili. Marco prova con l'asta e la retina, mira tre volte, e riesce solo a farlo rotolare ancora più lontano. Allora Nino guarda la…
Halloween · Il mostro sotto il letto che voleva un amico · storia sui mostri gentili · amicizia · favole per bambini
GehörtEsiste un paesino che non si trova su nessuna cartina: il Borgo delle Zucche. E questa notte è la notte più buffa dell'anno, la notte di Halloween. Sulla Piazza delle Lanterne, tutte le zucche sorridono con il loro gran sorriso sdentato, la nebbia è morbida come zucchero filato, e le foglie secche, quando ci si cammina sopra, ridacchiano! In cima alla zucca più grande vive Zélie, la più gentile piccola apprendista strega del mondo, con il cappello decisamente troppo grande, e Réglisse, il suo gatto nero tutto tondo, il più fifone di tutto il Borgo. Ma questa sera, nella cameretta, uno strano tremolio sale da sotto il letto. Réglisse è sicuro che sia un mostro orribile. E lo è davvero, un mostro vero… solo che quel mostro, Boubou, non vuole spaventare nessuno. Tutto ciò che vorrebbe, in fondo al suo grande cuore peloso, è un amico, per non restare più tutto solo al buio, sotto il letto. Allora, invece di gridare o di scappare, Zélie fa una cosa semplicissima: tende la mano, dice ciao e ascolta. E pian piano…
Nino il Pompiere · La prima missione di Nino · storia di pompieri per bambini · sentirsi troppo piccoli per aiutare
GehörtStoria della buonanotte per bambini. A Bellacollina, una cittadina tutta tonda posata tra la piazza del mercato e i campi, c'è una vecchia caserma rossa dal tetto a punta, con una grande campana lassù in cima. Quella sera tutta la caserma cena intorno al tavolone, e in fondo alla panca, piccolissimo dentro la sua divisa troppo grande, c'è Nino. In un angolo, acciambellato in fondo a uno stivale molto più grande di lui, Pompon, il cane della caserma, russa piano piano sognando un bell'osso. Poi il telefono suona, leggero come un campanellino. Nella piazza del paese, Praline, la gattina di Rosa la fornaia, si è arrampicata in cima alla grande quercia, spaventata da un petardo di prova della festa. È salita così in alto che non osa più muoversi, aggrappata all'ultimo ramo, minuscola nella notte. Bruno, il sindaco, vuole chiamare tutte le caserme del Paese. La Capitana Marta, invece, non corre mai: gli chiede di respirare, e prima di tutto di guardare. La grande scala sale, sale, e si ferma. Tre rami troppo…
Scuola · La giornata in tasca · storia per la fine della giornata · ritrovare la mamma · storia tranquilla 3-5 anni
GehörtQuella sera il cielo diventa tutto arancione, come un mandarino: è la fine della giornata. E davanti al grande cancello azzurro della scuola c'è qualcuno che aspetta, puntuale, come sempre, come promesso. Sai chi? La mamma. Quando la campanella suona e il cancello si apre piano piano, una bambina piccola piccola con uno zainetto un po' troppo grande attraversa il cortile di corsa: Lila, che si getta tra le sue braccia. La mamma la stringe forte, forte, e respira a pieni polmoni i suoi capelli che sanno di scuola: la matita, la tempera, e un pochino la merenda. «Quanto mi sei mancata. Su, andiamo a casa, ti tengo per mano. E dimmi, mentre camminiamo... è andata bene la scuola oggi?» Allora, uno per uno, Lila tira fuori dalla tasca tutti i piccoli tesori della sua giornata. C'è lo scivolo e l'aspettare il proprio turno, la tempera che macchia, la piccola briciola assaggiata con la punta del cucchiaio, il compagno timido diventato amico, la cerniera finalmente chiusa da sola. Raccontare la propria giornata,…
Scuola · L'amico timido · storia sull'amicizia per bambini · bambino timido · fiaba per addormentarsi
GehörtStamattina, alla scuola di Lila, il sole entra pian piano dalla finestra. Lila appende il cappotto sotto la sua etichetta con il piccolo sole e canticchia un pezzetto della canzone del mattino. Ma stamattina c'è qualcosa di diverso: vicino al grande cancello blu c'è un bambino che Lila non ha mai visto. Un ometto, un maglione nuovo nuovo, uno zainetto stretto forte contro di sé. Non corre, non gioca, resta lì, tutto in disparte, contro il muro. « Ecco un nuovo amico, dice la maestra Lou. Si chiama Sacha, è il suo primissimo giorno. » Ma Sacha non dice niente, guarda le sue scarpe e stringe lo zainetto ancora un po' più forte. Per tutta la mattina resta nel suo angolo: non va verso i cubi, né verso le macchinine, né verso nessuno. È davvero troppo timido, e il suo cuoricino batte di sicuro fortissimo. Lila si ricorda benissimo del suo primissimo giorno, e del grande nodo che aveva nella pancia. Allora, senza forzare Sacha, si avvicina piano piano, si siede accanto a lui senza chiedere niente, gli porge un…
Scuola · Maestra, non ci riesco · storia per imparare a chiedere aiuto · vestirsi da solo · storia tranquilla 3-5 anni
GehörtQuella mattina, alla scuola di Lila, il cielo è tutto grigio con un venticello fresco: un vero tempo da cappotto. Guarda caso, la maestra Lou batte le mani: si va a giocare fuori, sotto il porticato! Ognuno corre a prendere il cappotto al suo gancio. Lila infila il suo bel cappotto giallo, una manica, poi l'altra. Resta solo una cosa da fare: chiudere la cerniera. «E questo lo so fare da sola, come una grande.» Solo che la cerniera, lei, non è d'accordo. Si incastra, si impiglia, si rifiuta di salire. Lila tira, tira ancora, si innervosisce un po'… ma non c'è niente da fare. Ed ecco il gran nodo che sale in gola, quella voglia di piangere quando non ci si riesce e si era detto con tanta convinzione di essere grandi. Chiedere aiuto, questo sì, è quasi ancora più difficile della cerniera. Allora, pian pianino, Lila impara una cosa molto importante: chiedere aiuto non vuol dire essere un bebè, anzi è molto furbo. Va dalla maestra Lou, che non chiude la cerniera al suo posto, ma le FA VEDERE: si tiene bene il…
Scuola · Da sola come una grande · storia per togliere il pannolino · diventare autonomi · storia tranquilla 3-5 anni
GehörtStamattina, nella scuola di Lila, il sole entra piano piano dalla finestra. Lila ha appeso il cappottino sotto la sua etichetta con il solicino, ha cantato la canzone del mattino, e ormai sa bene che la Mamma torna sempre. Ma stamattina c'è una piccolissima cosa nella sua pancia, che fa finta di non sentire: una voglia di fare la pipì, piccolina all'inizio, come un educato «toc-toc». «Non adesso. Più tardi», si dice Lila. Perché per fare la pipì a scuola bisogna andare nel BAGNO della scuola, e non è come a casa. Lì è tutto nuovo, e c'è soprattutto lo sciacquone, con il suo gran rumore che fa sobbalzare. Allora Lila stringe un po' le ginocchia e aspetta, mentre il piccolo «toc-toc» diventa sempre più forte. Per fortuna, Peluche-Hibou veglia e le confida un trucchetto semplice semplice: quando arriva il piccolo «toc-toc» della pancia, si avvisa subito, si va senza aspettare, e per lo sciacquone che fa paura, ci si può tappare le orecchie e soffiare forte. Rassicurata, Lila osa finalmente andarci, tutta sola,…
Scuola · Il cucchiaino verde · storia per assaggiare cose nuove · mensa della scuola · storia tranquilla 3-5 anni
GehörtStamattina, alla scuola di Lila, un profumo caldo caldo, tutto verde, se ne va a spasso nel corridoio: arriva dalla mensa. Lila alza il suo nasino, annusa una volta, due volte, e ancora prima di sapere cosa sia, si lascia sfuggire un bel «bleah!». Con lo zaino troppo grande stretto a sé, e l'orecchia del suo peluche che spunta fuori, Lila ha già deciso che non le piacerà. Nell'angolo lettura, prima della mensa, c'è qualcuno che ascolta: Doudou-Gufo, il peluche che non si muove mai davanti ai grandi. E quando la maestra si allontana verso la finestra, il piccolo gufo apre un occhio e fa piano piano una domanda: e se, prima di dire «bleah», assaggiassimo solo una minuscola briciola, grande come niente, con la punta del cucchiaino? Allora, tutta coraggiosa, Lila intinge il cucchiaino verde nel piatto misterioso e assaggia appena appena. E lì, sorpresa! Non è poi così terribile. Forse è persino piuttosto buono. E se non le piace, non fa niente: si ha tutto il diritto di non gradire, purché prima si sia provato.…
Scuola · Il pisolino di Doudou-Gufo · storia per il riposino all'asilo · respirare piano · fiaba audio senza schermo
GehörtQuel giorno, alla scuola di Lila, la mattinata è stata piena piena: la pittura, i cubi, la canzone dei nomi, la merenda. E adesso la luce dell'aula è tutta morbida, la Maestra Lou ha chiuso un po' le tende: è l'ora tranquilla, l'ora del pisolino. Ognuno va sul suo lettino con il suo peluche… tutti i bambini si riposano, tutti, tranne una: Lila, con gli occhi spalancati e il cuore che batte un po' in fretta. «Io a scuola non dormo,» sussurra Lila. «Dormo solo a casa, nel mio letto, con la mamma poco lontano. Qui non ci riesco.» Chiudere gli occhi lontano da casa è una cosa tutta nuova, e fa un pochino paura. Per fortuna, nel silenzio del dormitorio, un amico veglia lì vicino: Doudou-Gufo, il peluche dell'angolo lettura, che apre piano un occhio. Sottovoce, Doudou-Gufo confida a Lila un bel segreto: riposare non è la stessa cosa che dormire. Non si è obbligati a dormire; si possono solo chiudere gli occhi, ascoltare il proprio respiro e posare la mano sul cuore, lì dove si nasconde il piccolo bottone-coccola…
Scuola · Uno, due, tre pupazzi · storia per imparare a contare · fare da soli · storia tranquilla 3-5 anni
GehörtQuella mattina, alla scuola di Lila, è quasi l'ora della merenda, e la maestra Lou ha un compito molto importante da affidare, un vero compito da grandi: apparecchiare la tavola, un piatto davanti a ogni sedia, non troppi, non troppo pochi, giusto quello che serve. «Io! Io io io!» esclama Lila, tutta emozionata all'idea di essere scelta come aiutante del giorno. Tutta fiera, Lila prende la pila di piatti di plastica e si mette al lavoro. Ne mette uno, poi un altro, poi tre in una volta sulla stessa sedia, poi dimentica una sedia, poi ne mette due sopra un piatto già posato... E quando ha finito, non è proprio «un piatto per ogni sedia»: è un bel po' di disordine! Allora, senza scoraggiarsi, e con un piccolo aiuto di Peluche-Hibou, Lila impara a fare le cose piano piano: una sedia, un piatto, si indica con il dito, si conta, uno, due, tre. Rallentando e contando bene, il disordine si trasforma a poco a poco in una bella tavola apparecchiata, giusta come deve essere. Questa storia accompagna il vostro bambino…
Noisette · Noisette aspetta un fratellino · storia su un fratellino in arrivo · dai 2 anni
GehörtPreparare con dolcezza l'arrivo di un fratellino o di una sorellina. Quella sera, nella Grande Foresta Ovattata, nell'incavo della grande quercia, Mamma Orsa posa la zampa di Noisette sulla sua pancia tutta tonda e le confida un segreto: un bebè cresce lì, bello al caldo. Un fratellino. Nel cuore di Noisette c'è prima un grande «oh» di gioia… poi una piccola ombra fredda: e se prendesse tutto il posto? Tutta la casa, tutto l'amore? Questa preoccupazione, così tenera e così vera, tanti bambini la provano prima dell'arrivo di un fratellino più piccolo. Qui non viene mai derisa: viene accolta, messa in parole, rassicurata. Vicino alla Mamma, e poi al vecchio Cervo della radura delle lucciole, Noisette scopre un'immagine semplicissima: quando si accende una nuova lucciola accanto a Lulu, la prima non brilla di meno. C'è solo più luce nella casa. L'amore non si taglia in due, si moltiplica. Poi arriva l'attesa, le stagioni che passano, le piccole scarpine riposte in un angolo, e infine la notte in cui arriva…
Scuola · La grande scatola di colori · storia sulla pittura per bambini · sporcarsi giocando · favola della buonanotte
GehörtQuella mattina, alla scuola di Lila, un grande tavolo è coperto di carta bianca nuova nuova. Sopra, pennelli e barattoli di colore: rosso come una fragola, giallo come il sole, blu come il grande cancello. La maestra Lou batte le mani: « Oggi è il giorno della pittura! » Tutti i bambini gridano « evviva! »… tutti, tranne una. Lila, invece, fa un passetto indietro. Perché quella mattina Lila indossa un bel vestito pulito pulito, con dei fiorellini, che la mamma ha lavato e che profuma di buono. E la pittura macchia! « Maestra, io non voglio, mi sporco. » Lila guarda i barattoli di colore come se fossero un po' pericolosi, combattuta tra la voglia di dipingere e la paura di rovinare il suo bel vestito. Allora la maestra Lou le propone un grande grembiule morbido morbido, tutto per lei, che protegge il vestito dalle spalle fino alle ginocchia. E a poco a poco, con un pennello in mano, Lila osa. Un tocco di rosso, un tocco di giallo, un grande scarabocchio a forma di sole… e scopre la gioia pura di creare, senza…
Scuola · Ognuno il suo turno · storia su aspettare il proprio turno · ricreazione · storia tranquilla 3-5 anni
GehörtQuella mattina, alla scuola di Lila, il sole splende. Lila ha appeso il cappotto al suo gancio, quello con il piccolo sole, ha cantato un pezzetto della canzone del mattino, ed ecco finalmente l'ora preferita da tutti: l'ora del cortile. E proprio in mezzo al cortile c'è il grande scivolo rosso, che Lila guarda con gli occhi pieni di stelle. «Lo scivolo! Voglio scivolare, subito!» Il problema è che Lila non è l'unica a voler scivolare. Ci sono Noé, una bambina con i codini, due maschietti con i loro camion… e arrivano tutti ai piedi della scaletta nello stesso momento! Si spinge, si brontola, ognuno grida «prima io!». Risultato: un bel groviglio di bambini ai piedi dello scivolo, e nessuno sale più, nessuno scivola più. Con l'aiuto tutto dolce della maestra Lou e un piccolo occhiolino di Peluche-Hibou, i bambini scoprono una formula quasi magica: ognuno il suo turno. Si fa la fila, si contano gli amici davanti, si aspetta un pochino, e hop, quando arriva il proprio turno si scivola per davvero. E l'attesa,…
Noisette · Scusa, Tim · storia per imparare a chiedere scusa · litigio tra amici · fiaba audio senza schermo
GehörtVicino alla tana di Nonna Tasso, Tim il riccio costruisce con cura una bella casetta di rametti e muschio per Gaston la lumaca. Noisette arriva di corsa, impaziente di giocare subito ad acchiapparella-nascondino. Il vulcano dell'impazienza sale, e la sua zampa spinge la casetta gridando: non è neanche bella, la tua casa! Tutto crolla, e Tim si rannicchia in una palla di aculei. Il vulcano si placa, ma lascia dietro di sé un grosso sasso pesante nella pancia di Noisette: il senso di colpa, che la segue dappertutto. Nonna Tasso, mentre sguscia delle nocciole, nota quel musetto che porta un sasso. Le spiega il segreto: solo le scuse fanno sciogliere quel sasso, e delle vere scuse si dicono in due modi, con la bocca e con le zampe. Noisette torna. Le scuse borbottate non funzionano, allora le dice per davvero, vicino vicino: la tua casa era bella, ti ho fatto stare male. Poi ricostruisce la casetta con le sue stesse zampe. Tim si srotola, viene ad aiutarla, aggiunge una finestrella per Gaston, e la rifanno…
Scuola · Il grande cancello azzurro · storia per il primo giorno di scuola · scuola materna · fiaba per addormentarsi
GehörtQuella mattina succede qualcosa di molto, molto importante. Sul tavolo, una ciotola di cereali. Sulla sedia, uno zainetto nuovo nuovo, un po' troppo grande, con dentro un fazzoletto, una borraccia e un pezzetto di carta ornato con un sole. Perché oggi, per la piccola Lila, è il primissimo giorno di scuola. E davanti al grande cancello azzurro, il suo cuore fa dei piccoli balzi: preferirebbe proprio restare a casa, con la Mamma. «La casa sarà sempre qui stasera, non si muove», le sussurra dolcemente la Mamma. «E stamattina c'è qualcuno che ti aspetta: tutta una scuola, con una maestra, degli amichetti, e un gancio tutto per te, con sopra il tuo disegno di un sole.» Allora, mano nella mano, cantando sottovoce la canzone del mattino, Lila varca il grande cancello azzurro, con la pancia un po' stretta. Dall'altra parte c'è la Maestra Lou, tutta sorrisi, un gancio con il suo nome, dei giochi, e presto un piccolo gufo di peluche nell'angolo della lettura, Peluche-Hibou, che veglia con dolcezza. Pian piano, la…
Noisette · Addio, mamma · storia sull'ansia da separazione · salutare la mamma · fiaba audio senza schermo
GehörtOrmai Noisette ama molto la scuola del bosco: c'è Tim, la canzone delle ghiande, la maestra Civetta. Va tutto bene... fino allo steccato della radura. Lì, ogni mattina, bisogna dire addio alla mamma, e punge il cuore, come un aculeo di Tim, ma dentro. Mamma Orsa confessa che punge il cuore anche a lei, esattamente nello stesso punto. Se punge, è proprio perché ci si vuole tanto bene. Non è un problema da nascondere, è un sentimento che si può dire con parole. Allora regala a Noisette un trucco magico: il bacio nella zampa. Posa un bacio nell'incavo della sua zampa, le ripiega bene le dita, e il bacio resta lì per tutta la giornata. Quando il cuore punge, si appoggia la zampa sulla guancia, e il bacio riesce fuori tutto caldo. Noisette ne mette uno, tutto sbavato, nella zampa della mamma. A metà mattina, mentre riordina i pennelli pieni di tempera verde, la puntura al cuore torna. Zampa sulla guancia, e hop, il bacio esce: la puntura diventa una semplice briciola. La sera, si fa di nuovo il pieno di baci in…
Léo · Il drago che voleva diventare cavaliere · storia sul non arrendersi · draghi e cavalieri · favole per bambini
GehörtE se anche un drago sognasse di diventare cavaliere? È il grande sogno di Pistache. Messer Grognon gli impone tre prove. La Discrezione, prima di tutto: un drago di tre tonnellate fa cadere un'intera cascata di armature. L'Imperturbabilità, poi: balza sul lampadario appena una topolina fa capolino. E il Motto, infine: la sua voce sbanda proprio sulla parola cavaliere. Zero su tre. Ma quella notte, il Temporale del Secolo si abbatte su Tournebois e spegne tutte le fiamme del castello. I fieri cavalieri coi baffi si nascondono tremando sotto il grande tavolo. Pistache, invece, è un esperto del buio da duecento anni. Con la sua lanterna dalle ventitré lucciole, guida tutti senza esitare. Sente Timothé, un piccolo paggio dimenticato, piangere dentro un armadio, gli sussurra una frase di coraggio e gli canta la sua ninnananna anti-mostri. Alla fine, la fuliggine del camino fa scattare il suo famoso etciù, che riaccende il gran fuoco. Il Codice dei cavalieri lo dice: il vero cavaliere protegge, guida, conforta e…
Noisette · È la mia paletta! · storia per imparare a condividere · giocare insieme · favola della buonanotte
GehörtNell'angolo della sabbia, Noisette scava il cantiere del secolo, un grande canale, con la sua paletta nuova di legno di noce, incisa con una nocciolina, intagliata solo per lei da Papà Orso. E quella è la SUA paletta. Quando Tim il riccio chiede di provarla, le zampe di Noisette si stringono da sole sul manico, come zampe-calamita. È la MIA paletta! Tim indietreggia, e di colpo l'angolo della sabbia si divide in due. Il problema è che scavare un canale da soli è diventato piccolo piccolo, e per niente divertente. Mamma Orsa arriva con il suo grande cappello da sole e presta un trucco a Noisette: le posa il cappello in testa, ma il cappello resta suo. Prestare non è regalare, torna sempre indietro. Con la formula magica: te la presto… e dopo, me la ridai. Noisette osa allora dirla a Tim, con tanto di promessa da riccio. In due, il cantiere torna a essere fantastico. E il momento più bello di tutti è quando la paletta torna tra le sue zampe: sembra addirittura ancora un po' più sua. Una storia tenera sulla…
Tom il Pirata · La stella caduta in capo al mondo · storia sull'aiutarsi a vicenda · stella · favola della buonanotte
GehörtStoria della buonanotte per bambini, ed episodio speciale della stagione Tom le Pirate. Quella mattina, sul mare più blu del mondo, la Sardina Reale non imbarca due marinai ma quattro: Tom ha invitato a bordo i suoi migliori amici, Alban e Marceau. Il tempo di presentare loro Moustache, il polpo tutto tondo che vive nella teiera, e di aprire il baule dei diciannove ricordi, ed ecco arrivare sul ponte una mappa piegata da una manina di bambino. È firmata da una bambina che ogni sera esprime un desiderio guardando la stessa stella, quella tutta in fondo al cielo. Questa notte l'ha vista scivolare e cadere in mare, e adesso il cielo ha un buco. Da Tom le mappe si cantano, e questa canta: naviga dritto, fino in fondo, là dove il blu si ferma, la stella è caduta nell'acqua, riportala alla sua festa. Rotta verso il Capo del Mondo, là dove il mare tocca il cielo, là dove non è mai andato nessuno. In capo al mondo il buio è fitto: era proprio quel pezzo di mare che la stella illuminava. Marceau, che osserva sempre…
Marin · Dove va il sole di notte? · storia sul giorno e la notte · curiosità sul cielo · storia tranquilla 3-5 anni
GehörtQuando il sole tramonta all'orizzonte, dove va a dormire? Al momento della nanna, la Barca-Capanna sale più in alto che mai, ben sopra le nuvole, per seguirne le tracce. Plume immagina che il sole cada nel mare, si spenga come una candela, e che al mattino se ne riaccenda uno nuovo di zecca. Lassù, portati dal vento, Marin e Plume vengono raggiunti da Alba, un enorme albatro molto saggio, che ha già fatto il giro della Terra. Mostra loro una cosa straordinaria: la Terra tutta tonda che gira lentamente sotto di loro, con un lato ancora dorato dal giorno, e l'altro già immerso nella notte blu, con le piccole luci delle città accese. Perché il sole non si spegne mai e non cade da nessuna parte. È la Terra che gira, come una grande trottola tranquilla. Quando il nostro angolo passa nell'ombra, da noi è notte, mentre altrove, dall'altra parte, dei bambini vedono il sole sorgere. Con lo sguardo, seguono il sole tutt'intorno al globo: la sera qui, il mattino laggiù, mezzogiorno su un grande deserto. Lo stesso sole…
Cassie · La notte sotto le stelle · storia di campeggio per bambini · dormire in tenda · fiaba audio senza schermo
GehörtStasera, a Cactus-Ville, Cassie ha deciso di accamparsi fuori, sotto le stelle del Far West, vicino al grande cactus. Appena tre metri separano la tenda dalla casa, ma per lei è una grande spedizione, con bussola, mappa e provviste. Pico è della partita, e Nonna Rosita lascia accesa la finestra della cucina, per i soccorsi. La tenda crolla fin dall'inizio, così Tornado si trasforma in tenda-pony per riparare tutti. Di notte, dei rumori misteriosi fanno battere forte il cuore, prima di rivelarsi del tutto innocui: Sceriffo il maiale che russa, la banderuola che cigola, la pancia di Tornado che ha mangiato un po' troppe fette di pane. Ma ecco che il peluche di Pico è rimasto a casa. Il famoso Hmmm di Tornado l'aveva quasi previsto. Allora Cassie raccoglie tutto il suo coraggio e attraversa da sola la grande notte. Sul davanzale della finestra trova il peluche, dei biscotti e un bigliettino di Nonna Rosita. La prova che qualcuno vegliava su di loro da lontano. Tornata all'accampamento, Tornado fa addormentare…
Léo · Sorcellina e la pozione di gentilezza · storia sulla gentilezza · magia e pozioni · fiaba audio senza schermo
GehörtLa strega Sorcellina starnutisce sopra il suo calderone, e patatrac: una nuvola rosa di gentilezza si spande su tutto il paese. Di colpo, tutti diventano troppo gentili. Invece di renderla cattiva per l'ispezione delle streghe, la sua pozione ha fatto tutto il contrario. Rosette la panettiera regala tutto e chiede persino scusa al suo forno. Le guardie si dicono prego, prima lei all'infinito, il ponte resta abbassato a metà, e Messire Grognon distribuisce margherite chiamando Pistache coniglietto mio. È il caos totale. Per fabbricare l'antidoto, la Pozione di Franchezza, serve un brontolio sincero. Ma in un regno diventato così educato, è impossibile trovarne uno solo. Léo ha allora un'idea geniale: la pancia di Pistache, lei, non mente mai. Il drago salta la merenda per un'ora intera, resistendo ai fagottini, al formaggio e alle frittelle. Il suo enorme brontolio viene finalmente catturato, e l'etciù sparge la foschia dorata. Grognon torna a brontolare, e il paese ritrova la sua vera vita. Un'avventura…
Tom il Pirata · La ninnananna dimenticata della laguna delle lanterne · ninna nanna · pirati · favole per bambini
GehörtStoria della buonanotte per bambini, e grande finale della stagione Tom le Pirate. Il cielo è rosa e viola, il mare è tutto calmo, e sulla più piccola nave pirata del mondo, Tom apre il suo baule un'ultima volta prima della notte. Tredici ricordi, tredici piccoli tesori restituiti lungo tutta l'avventura. E poi la vela freme. Arriva un'ultima mappa, fatta di luce, con una canzone appena sussurrata. Naviga verso la laguna dove danzano le luci, una ninnananna si è perduta, ridalle la sua canzone leggera. La mappa porta alla Laguna delle Lanterne, il luogo più tranquillo di tutto l'arcipelago, là dove centinaia di piccole luci danzano sull'acqua la sera facendo tin, tin, come minuscoli campanelli. Ma questa notte tremano e lampeggiano. Mamma Lanterna è così stanca che ha dimenticato la ninnananna che calma le sue piccole lanterne, e senza di essa nessuna vuole davvero addormentarsi. La prima idea non va a buon fine: parlando alle piccole luci per chiedere loro di cercare, Tom le sveglia tutte, e tintinnano più…
Noisette · Il sogno di Pinpin · storia dopo un brutto sogno · risveglio notturno · fiaba per addormentarsi
GehörtNel cuore della notte, nella casa-tronco, il piccolo Pinpin si mette a piangere piano piano: ha fatto un brutto sogno. Il suo pianto sommesso si posa sul cuore di Noisette, che scende a raggiungerlo, con Câlinou e Lulu la lucciola. Mamma Orsa culla Pinpin, il cui cuoricino tutto sgualcito si racconta con le lacrime. Noisette prova a consolarlo a modo suo: una smorfia, la canzone delle ghiande, una danza con la luce di Lulu. Ma non c'è verso. Quello che ci vorrebbe è qualcosa di morbido da stringere. Qualcosa come Câlinou, il suo peluche. La mamma non la costringe: un peluche si presta solo se il cuore dice di sì. Dopo una piccola fitta, Noisette accetta di prestarlo, non di regalarlo, come una vera missione da peluche, visto che tornerà domani. Infila Câlinou tra le braccia di Pinpin, gli sussurra il segreto dei respiri e li fa per lui. Il piccolo si addormenta finalmente. E per sé, quella notte, Noisette si costruisce il suo peluche di riserva. Un bel modo di crescere consolando chi è più piccolo di te. Una…
Marin · Perché si sbadiglia? · storia per calmarsi prima di dormire · prima della nanna · storia tranquilla 3-5 anni
GehörtAaaah... ma perché si sbadiglia, esattamente? E perché, appena qualcuno sbadiglia, viene subito voglia di sbadigliare anche a noi? Nell'ora tranquilla, con le palpebre già pesanti, la Barca-Capanna scende pigramente fino a una tana tutta soffice di muschio, ai piedi di un albero. Lì svegliano Loui il ghiro, il re del sonno, ancora tutto insonnolito, che sbadiglia a bocca spalancata mentre parla loro. Plume è sicuro della risposta: si sbadiglia perché si ha fame. Ebbene no. Sbadigliando, si apre bene la bocca e si prende una grande boccata d'aria. È come un pulsantino che dice al corpo: svegliati, oppure preparati a riposare. Il corpo si ricarica e si rinfresca dolcemente la testa. E lo sbadiglio, che buffo, si prende. Vederlo, sentirlo, o anche solo pensarci, e hop, si sbadiglia a propria volta. Come un piccolo abbraccio tutto dolce che passa da un amico all'altro, senza le braccia. Una storia di scoperta perfetta per il momento tranquillo appena prima del pisolino o della nanna. Attenzione, sbadigli…
Tom il Pirata · La risata perduta dell'isola del solletico · storia che fa ridere · solletico · favole per bambini
GehörtUna mappa tutta grigia e tutta triste arriva sulla Sardina Reale, mentre di solito le mappe di Tom traboccano di colori. Viene dall'Isola del Solletico, il posto più divertente di tutto l'arcipelago, là dove la sabbia fa ihihih sotto i piedi e scatena grandi risate. Solo che l'isola ha perso la sua risata. Fila verso l'isola dove la sabbia rideva di gusto, la risata è scappata, riportala al posto giusto. Quando Tom e Moustache attraccano, la sabbia è grigia, spenta, silenziosa. L'isola spiega che, a furia di barche che non si fermano più, è rimasta sola per giorni e settimane, e che a furia di stare sola, ha dimenticato come si ride. Una risata ha bisogno di qualcuno con cui ridere. Moustache, diventato un vero piccolo pirata nel corso della stagione, prova a farla ridere con smorfie, barzellette e la verticale sulle due braccia. Non c'è niente da fare: non si può costringere qualcuno a ridere, e più si dà da fare, meno funziona. Non sono barzellette che servono all'isola, è che ci sia qualcuno lì, e in…
Cassie · Cassie non vuole chiedere scusa · storia su ammettere i propri errori · far west · fiaba per addormentarsi
GehörtCon il suo lazo musicale, Cassie la cowgirl prende in prestito l'armonica del postino, quel buffo personaggio che si esprime soltanto con la musica. Patapunfete, lo strumento vola via e si rompe: adesso suona una sola nota, tutta triste. Cassie sa benissimo cosa bisognerebbe dire. Ma farle pronunciare la parola scusa, ah no, mai e poi mai! Meglio provare qualsiasi altra cosa. Una riparazione segreta col miele che suona come un'anatra raffreddata, un'armonica-pettine costruita di nascosto, una lettera firmata Nessuno che il povero postino deve consegnare a se stesso. Nonna Rosita finisce per spiegarle la verità: solo la parola, detta davvero e guardandosi negli occhi, ripara per davvero il legame. Riparare l'oggetto non basta. Allora Tornado porta lentamente Cassie fino all'ufficio postale, lasciandole tutto il tempo di trovare il coraggio. E lì, si scusa per davvero. Il postino la perdona all'istante, con un gran sorriso tutto in musica. Una storia divertente e giusta sull'orgoglio, le scuse e le…
Tom il Pirata · La ricetta della torta di Granny Coquille · storia sui nonni · cucinare insieme · favole per bambini
GehörtLa mappa che arriva stasera profuma di torta calda, e le sue lettere tremano un po'. Viene da Granny Coquille, la più vecchia e saggia delle tartarughe di mare, il cui guscio porta una conchiglia per ogni cosa imparata. Ha dimenticato qualcosa di importante, un tesoro nascosto non in fondo all'acqua, ma da qualche parte nella sua testa. Domani è la primissima candelina della tartarughina più piccola, e da cent'anni è Granny a preparare la grande torta che tutti aspettano. Ma la ricetta è volata via dalla sua memoria come tanti uccellini. Moustache, invece, vuole fare in fretta e mescola tutto a casaccio: farina, sale, pepe, marmellata. Il risultato è grigio, appiccicoso, e sa di calzino bagnato. Niente fretta, non c'è mai fretta, sorride Granny: una buona torta non si fa in fretta, e un tesoro non si ritrova di corsa. Tom ha allora un'idea: la ricetta non è perduta, è sparpagliata nella memoria di tutti quelli che hanno assaggiato questa torta per cent'anni. Allora comincia il giro degli amici. Marée la…
Léo · Il grande blackout dei colori · storia sui colori per bambini · imparare i colori · fiaba audio senza schermo
GehörtUn mattino, il regno di Tournebois si sveglia tutto grigio. Durante la notte, tutti i colori sono spariti, Pistache compreso, e il re Barnabé non riconosce più nemmeno i suoi vasetti di marmellata. La Ricoloratrice della principessa Perle resta disperatamente vuota. Alla Palude che fa Ploc, Léo e Pistache ritrovano l'Arcobaleno, caduto durante il temporale. I suoi sette colori sono scappati, ognuno verso il posto che gli somiglia. Per ritrovarli, Léo capisce che non basta guardare, bisogna anche ascoltare e toccare. Il blu si nasconde nel ploc del fiume, il verde nella risata degli alberi che si fanno il solletico, il giallo nel ronzio delle api. Uno a uno, i colori tornano. Ma il rosso, lui, se ne sta rintanato in fondo alla Grotta che Brontola, che in realtà russa pianissimo, perché dorme. Il rosso è solo una piccola brace timida. Si mostra soltanto quando il grande cuore di Pistache si mette a battere al suo stesso ritmo. L'etciù tutto di fiamme, attraverso la pioggerella di Perle, riaccende finalmente…
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